Gestione del Rischio

In questa pagina sono disponibili tutte le informazioni relative alla gestione del rischio, le procedure/istruzioni di lavoro, i principali link di aggiornamento, la documentazione ufficiale del Ministero. Il rischio clinico è “la probabilità che un paziente sia vittima di un evento avverso, subisca cioe’ un danno o disagio imputabile – anche se in modo involontario – alle cure mediche prestate durante il periodo della degenza, che causa un prolungamento del periodo di degenza, la mancata guarigione, un peggioramento delle condizioni di salute o anche la morte” (Fonte: Institute of Medicine 1999 ).

Per tradurre in termini concreti la sopra citata definizione ci riferiamo a:

  • rischi legati all’uso di farmaci
  • rischi di infezioni associate all’assistenza sanitaria
  • rischi legati alle procedure chirurgiche e anestesiologiche
  • rischi connessi all’uso del sangue
  • rischi legati alle apparecchiature / attrezzature / tecnologia
  • rischi connessi alla non corretta identificazione del paziente
  • rischi di cadute accidentali
  • rischi di lesioni da decubito e danni da immobilita’

L’assistenza sanitaria è un’attività ad alto rischio per diverse variabili (specificità dei singoli pazienti, complessità degli interventi, esperienze professionali multiple, modelli gestionali diversi); ciò significa che può essere considerata, a buon diritto, molto simile all’industria nucleare, aeronautica, aerospaziale.

Questa consapevolezza è relativamente recente; si ritiene, infatti, che il settore sanitario sia più di un decennio arretrato rispetto agli altri settori ad alto rischio nei suoi tentativi di garantire sicurezza. Essa si è diffusa tra gli operatori del settore sanitario (professionisti, amministratori, manager) in modo tutt’altro che spontaneo, ma a seguito di rapporti pubblici allarmanti sulle dimensioni del fenomeno che hanno avuto un forte impatto sull’opinione pubblica.

Linee Guida Ministeriali di riferimento:

 

Documenti relativi alla gestione del rischio, procedure ed istruzioni di lavoro:

Altre linee guida o regolamenti:

 


Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *